Rivestimenti in pelle: anilina, semi-anilina e pigmentato.

Le pelli utilizzate per rivestimenti, soprattutto per il settore dell’arredamento, sono conciate in grandi bottali con sali di cromo.
La conciatura con il cromo viene preferita a quella vegetale quando è necessario che la pelle rimanga più morbida e sia maggiormente predisposta a essere colorata.
Sulla superficie delle pelli per rivestimenti restano i segni naturali, come pori e rughe, che rappresentano la garanzia di un pellame pregiato.
Con un’attenta cura consigliata da esperti, adeguata alle caratteristiche della pelle, la superficie rimane di ottima qualità, anche estetica, per anni e il prodotto non dovrà essere sostituito come accade spesso con rivestimenti in tessuto.

Quali sono le possibili rifinizioni della pelle per rivestimenti?

Per la pulizia e la cura del pellame, è necessario riconoscere le varie tipologie di rifinizione.

Pelle all’anilina (o naturale)

Questo pellame dall’aspetto naturale, morbido e traspirante, è colorato con vernice anilina, non tossica, e non è trattata con rifinizione protettiva. Proprio per questo assorbe velocemente oli naturali e crea subito una patina. La superficie rimane dunque inalterata, richiedendo una costante cura e protezione.
La pelle presenta fiore e piccole imperfezioni naturali, visibili grazie alla trasparenza delle tinte all’anilina.

Pelle alla semi-anilina
Ricoperta da una rifinizione con leggero pigmento per uniformare il colore e nascondere le imperfezioni, il cuoio alla semi-anilina viene poi ricoperto da una patina protettiva per preservarlo da macchie e usura. La pelle, però, mantiene il suo aspetto naturale e la sensazione al tatto della pelle all’anilina.
Traspirante e con buona resistenza alla luce, questo pellame è realizzato con le migliori pelli grezze, è pregiato, ma anche facile da pulire.

Pelle pigmentata

Un fondo di pigmenti e resine viene applicato sulla superficie del pellame pigmentato, che successivamente è ricoperto da una patina protettiva. Il colore risulta così coprente e uniforme, dando al cuoio un aspetto meno naturale.
Questa pelle è adatta a (e molto utilizzata per) mobili, interni delle automobili e altri articoli molto utilizzati, perché è facile da pulire, resistente a luce e graffi ed è possibile ritingerla nel tempo.

Pellame pull-up (cerato o oleato)

Parte della categoria delle pelli alla semi-anilina, la pull-up mantiene un aspetto naturale, con tratti di pelle più chiara dove è stata tesa o piegata, con effetto invecchiato o vissuto. Le sfumature del colore sono visibili come le leggere imperfezioni naturali. Il pellame pull-up è ricoperto da un sottile strato di cera protettiva ed è utilizzato anche per calzature.
La finitura di questa pelle è facilmente esposta a graffi, che vengono riassorbiti con il passare del tempo: l’aspetto che si crea è ideale per rivestire mobili d’antiquariato e di lusso, grazie alla sua alta qualità data dal pellame pieno fiore.

Pelle lucidata o invecchiata a mano

Tipo di pelle alla semi-anilina, questo cuoio è rifinito attraverso lo sfregamento di strati di coloranti all’anilina sul pellame pieno fiore fino a raggiungere il risultato desiderato, un processo che può essere eseguito solo da artigiani esperti. Con l’aggiunta di una patina viene garantita la protezione da macchie e usura. Essendo la pelle pieno fiore, restano visibili le imperfezioni naturali.
Il cuoio lavorato con questo metodo a mano è ideale per arredi di fascia alta.

Pelle nubuk

Pellame pieno fiore, la sua superficie al tatto somiglia al camoscio (ma è più resistente), vellutata e morbida. Trattata con finitura protettiva contro macchie e usura, questa tipologia di pelle ancora naturale viene rasata, smerigliata e spazzolata con delicatezza (da qui la morbidezza al tatto).
Il disegno originale della grana a volte resta visibile. Sulla pelle nubuk è consigliata una costante manutenzione.

Pelle goffrata (o bycast)

La goffratura è un passaggio della finitura in cui sulla pelle bovina viene impresso un disegno a rilievo eseguendo una notevole pressione. Con questa tecnica viene creato un film di rifinizione su carta che viene pressato sulla pelle e poi rimosso. La goffratura determina le increspature e la modulazione del pellame, una nobilitazione della pelle che mantiene invariati spessore e morbidezza (anche del pellame pieno fiore).
Le caratteristiche della pelle goffrata sono la resistenza e l’aspetto uniforme.